Roma, Di Francesco ci crede: “è ancora tutto possibile…”

Sconfitta per 5-2 della Roma nella gara di Champions League contro il Liverpool, il tecnico Di Francesco crede ancora alla qualificazione: “Non possiamo giocare sempre come fatto con il Barcellona. Siamo partiti bene preparando determinate situazioni. Se perdiamo tanti duelli difensivi e non scappiamo coi tempi giusti perdiamo la testa e la capacità di rimanere in gara. Siamo andati un po’ in difficoltà. Se hai avuto occasioni anche i primi venti minuti vuol dire che l’equilibrio c’era. I sistemi di gioco muoiono quando sbagli palloni e perdi contrasti. Il resto non conta. Ho messo giocatori più freschi e lucidi che hanno dato forza per reagire. Al ritorno ci dobbiamo credere, tutto può accadere, non è facile, sarà differente da quella col Barcellona. C’è desiderio, non mi piace fare processi. Abbiamo raggiunto qualcosa di importante e non abbiamo avuto un buon impatto. L’avevamo preparata benissimo, il sistema di gioco è relativo se si perdono i contrasti e non si riesce a fare un passaggio a cinque metri. La prestazione della difesa? Non si aspetta che il centrocampista perda palla. I difensori dovevano difendere. Manolas non doveva farsi scartare ma girarsi. Quando si gioca con certe squadre dovevamo scappare un po’ prima. Ci sta perdere duelli, se gli altri sono più bravi, oggi abbiamo perso un po’ la nostra fisicità”.

“Il desiderio, la voglia e la determinazione ci sono – ha concluso Di Francesco – ci dobbiamo credere e io lo credo totalmente. Non bisogna buttarsi giù, si possono prendere delle sberle, ma in certi momenti ci siamo disuniti, che va al di là della preparazione. Mi auguro di vedere una squadra con una buona determinazione al ritorno”.