Roma, impensabile passare il turno con una sola vittoria: eliminazione sacrosanta

La Roma dice addio alla Champions meritatamente

Dopo le prime due partite del girone si pensava che la Roma avesse tutte le carte in regola per passare il turno nel girone di ferro in cui è sfortunatamente capitata ed invece gli uomini di Garcia hanno clamorosamente toppato le quattro partite successive. Impensabile pretendere di staccare il pass per gli ottavi di finale vincendo una sola partita nel gruppo. Se si pensa al modo in cui il Napoli è stato eliminato dalla scorsa edizione della Champions League, si capisce come la squadra della Capitale abbia ricevuto elogi alquanto generosi: la Roma non è uscita a testa alta.

Il Bayern è di una categoria superiore, ma è comunque ignobile perdere 7-1 in casa. Il risultato ha inoltre danneggiato, nell’ambito qualificazione, Totti e compagni. Con una sconfitta di tenore diverso, infatti, agli uomini di Garcia sarebbe potuto bastare anche un pareggio diverso dallo 0-0 ed andare a rimontare il gol di Nasri sarebbe stato sicuramente più facile.
Pesa, poi, come un macigno, il gol preso allo scadere in una partita male interpretata come quella di Mosca, in cui la Roma aveva il dovere di chiudere i conti nel secondo tempo.

Roma senza mentalità europea, ma si poteva fare di più

A questa squadra manca anche tenuta. Per la seconda volta consecutiva in Champions i giocatori sono letteralmente crollati nella ripresa. Ma il vero motivo che ha decretato l’eliminazione dei capitolini è la mancanza di mentalità europea. Molti giocatori erano totalmente inesperti per una competizione del genere ed i “vecchi” non sono stati in grado di trascinarli.
Il responso servirà da esperienza, ma resta il rammarico: si poteva fare di più.