E’ finita 0-2 l’andata degli ottavi di finale di Champions League tra Roma e Real Madrid, decisive le reti di Cristiano Ronaldo e Jesè. Una sfida giocata a visto aperto da giallorossi e ‘blancos’, caratterizzata dai ritmi molto alti e da parecchie occasioni da goal. Positiva la partita dei padroni di casa, dove spiccano le prestazioni, tra gli altri, di Salah e Perotti. Qualcosa di più, invece, la si sarebbe aspettata da un Pjanic non sempre lucido in fase di impostazione. Al Real Madrid è venuto meno l’apporto di qualche elemento importante, su tutti un evanescente James Rodriguez, ma a deciderla è stato il solito Cristiano Ronaldo che, dopo un’ora passata senza fare chissà cosa, ha segnato un goal frutto di una bellissima giocata, pur se con la complicità di una impercettibile eviazione di Florenzi. Il raddoppio è arrivato, all’86’, a firma del subentrato Jesè, con un grandissimo contropiede.
Roma (4-2-3-1)
Szczesny 5,5: non è mai chiamato a fare interventi di chissà quale rilievo, sui goal può poco ma è assai insicuro nelle uscite
Florenzi 5,5: per un’ora gioca ad alti livelli, poi subisce la classe di Ronaldo in occasione del goal dell’asso lusitano
(dall87′) Totti s.v.
Rudiger 6,5: chi temeva che potesse essere l’anello debole anche stasera è rimasto piacevolmente sorpreso, sicuro di sè ed attento
Manolas 6: non sbaglia granché ma a volte sembra andare in confusione ed è precipitoso
Digne 5,5: prestazione sulla falsariga di quella di Florenzi, tutto molto bene prima di arrendersi a Jesè
Vainqueur 6: corre per tre ma a volte pasticcia troppo, per via di una voglia di fare che lo induce a sbagliare
(dal 77′) De Rossi 5,5: potrebbe fare meglio nell’azione in cui la Roma subisce il goal del raddoppio
Pjanic 6: partita appena sufficiente per lui, a volte troppo rilassato nella gestione della palla e non sempre impeccabile al momento di smistare
Salah 6,5: a tratti appare incontenibile, anche se nell’ultima giocata non riesce a fare male come dovrebbe e vorrebbe
Nainggolan 6: trequartista atipico, come richiestogli da Spalletti, si vede molto più in fase di interdizione
El Shaaraway 6,5: enorme spirito di sacrificio ma a volte tende a piacersi troppo, davanti alla porta non è freddo
(dal 64′) Dzeko 6: entra ed ha un buon impatto sulla partita, crea scompiglio nell’area di rigore avversaria
Perotti 6,5: elemento di grande qualità e sostanza, davanti gioca bene in appoggio agli esterni e aiuta sempre il centrocampo
Real Madrid (4-3-3)
Navas 6,5: un paio di uscite importanti anche se, su una di queste, probabilmente commette fallo da rigore su El Shaarawy
Carvajal 5,5: non convince, dà sempre l’impressione di non riuscire a tenere bene i duelli con Digne ed El Shaarawy
Varane 7: muscolare ma anche rapido, un suo recupero su El Shaarawy è davvero prodigioso
Sergio Ramos 7: un campione e non lo scopriamo certo oggi, di spada e di fioretto riesce sempre ad avere la meglio
Marcelo 6: partita molto intelligente la sua, spinge senza però mai esagerare, soffre non poco Salah
Kroos 6,5: grande quantità abbinata ad una qualità persino superiore, pur non essendo una delle sue migliori partite il suo apporto è importantissimo
Modric 6,5: fa girare palla con la consueta naturalezza, in mezzo al campo regna senza mai andare in difficoltà
Isco 6: pur essendo giocatore di enorme classe si sbatte parecchio in un lavoro sporco che gli rende parecchio onore
(dal 64′) Kovacic 6,5: entra in campo e con grande intelligenza fornisce un buon contributo al successo delle ‘merengues’
James Rodriguez 5: evanescente, mai incisivo, le poche volte che prende palla tra i piedi non combina nulla di buono
(dall’82’) Jesè 7: in poco più di dieci minuti segna un goal che, probabilmente, taglia le gambe agli avversari in via definitiva
Benzema 5,5: trova una difesa che non gli concede nulla, tocca pochissimi palloni senza mai riuscire a concludere in porta, volenteroso
Cristiano Ronaldo 7: dorme per un’ora, poi si inventa una giocata strepitosa con cui fa girare la testa a Florenzi e segna un goal bellissimo