La Uefa ha aperto un’inchiesta sugli scontri che hanno caratterizzato il match di ieri a Kiev tra Dnipro Dnipropetrovsk e Copenhagen, valido per il terzo turno preliminare di Champions League. I tifosi della squadra danese sono stati costretti a cercare rifugio sotto le tribune dopo essere stato attaccati da quelli che sembravano essere sostenitori del club ucraino e, per questo, l’inizio del secondo tempo è stato ritardato di 15 minuti. “Si tratta di una violazione della sicurezza inaccettabile che semplicemente non può avvenire sia negli stadi danesi che europei”, ha accusato il Copenhagen in una dichiarazione. I tifosi di casa hanno sostenuto di essere stati provocati da una bandiera russa sventolata dai supporter del Copenaghen, fatto negato dal club danese. La Uefa ha dichiarato ad Ap di “aver ricevuto la relazione” e che e di “aver aperto un’inchiesta contro il Dnipro Dnipropetrovsk”. La questione sarà dibattuta il 14 agosto, alla prossima riunione disciplinare della Uefa. Il match di ritorno è previsto per il 6 agosto.