Sfida completamente inedita negli ottavi di finale di Champions League fra Shakhtar Donetsk e Bayern Monaco. Ancora inutilizzabile la Donbass Arena di Donetsk il club ucraino continuerà la sua avventura calcistica fra le mura dell’Arena Lviv di Leopoli. Uno Shakhtar condizionato nei risultati dalla straordinaria tensione all’interno del paese.
La gara per i primi 45′ segue i binari dell’equilibrio: i bavaresi cercano di imporre il proprio gioco e di prendere in mano l’inerzia del match ma i padroni di casa si difendono bene e spesso e volentieri ripartono facendosi vedere dalle parti di Neuer. L’unica occasione pericolosa del primo tempo porta la firma di Thomas Müller che servito da uno strepitoso Robben non riesce a centrare il bersaglio grosso.
La ripresa segue il letimotiv del primo tempo. La gara è molto bloccata e raramente si riescono ad ammirare conclusioni pericolose verso lo specchio della porta. Lo Shakhtar molto guardingo attende il Bayern che con i suoi esterni cerca di scardinare la difesa di Lucescu. I padroni di casa, però, si distinguono per impegno e abnegazione con gli esterni offensivi Taison e Douglas Costa costantemente in aiuto alla difesa che grazie al loro apporto non soffre più di tanto.
La gara si infiamma al minuto 65 quando Xabi Alonso, già ammonito, commette un brutto fallo a centrocampo lasciando il Bayern in 10 uomini. Lo Shakhtar però sembra non voler approfittare della superiorità numerica e opta per una tattica conservativa senza scoprirsi più di tanto. Il Bayern però vuole tentare il colpaccio e, al minuto 83, Robben s’invola sulla fascia destra, converge verso il centro dell’area e fa partire il suo sinistro che si stampa sul viso di Ratkitskiy vanificando il tentativo.
Di fatto con questa occasione si chiude il match. Una gara molto brutta dal punto di vista dello spettacolo che però accontenta entrambe le compagini. I padroni di casa non subiscono gol mentre gli ospiti faranno leva sull’effetto Allianz Arena per archiviare la pratica e guadagnarsi l’accesso ai quarti di finale.
SHAKTHAR DONETSK (4-2-3-1): Pyatov 6; Srna 6, Kucher 6, Ratkitskiy 6, Shevchuk 6; Fred 6; Fernando 6; Douglas Costa 6.5 (dal 78′ Marlos 6), Alex Texeira 6, Taison 6.5 (dall’84’ Nem sv); Luiz Adriano 6 (dall’89’ Gladkiy sv). A disposizione: Ilsinho, Krivtsov, Kanibolotskiy, Azevedo. Allenatore: Lucescu.
BAYERN MONACO (3-3-3-1): Neuer 6; Alaba 6, Boateng 6, Rafinha 6; Xabi Aloso 5, Schweinsteiger 6, Bernat 5.5; Ribery 6, Gotze 5.5, (dal 75′ Lewandowski 5.5) Robben 6; Muller 5.5 (dal 70′ Badstuber 6). A disposizione: Reina, Starke, Weiser, Dante, Rode. Allenatore: Guardiola.
MARCATORI:
AMMONITI: Rafinha, Xabi Alonso, Boateng, Schweinsteiger (B), Srna, Douglas Costa, Fred (SD)
ESPULSO: Xabi Alonso (B)
ARBITRO: Undiano Mallenco