Vittoria ottenuta dalla Juventus nella 5^ giornata di Champions League: sconfitto in casa il Siviglia, 1-3 il risultato finale, di Pareja, Marchisio, su rigore, Bonucci e Mandzukic i goal. E proprio Bonucci è, di gran lunga, il migliore in campo: prima si è procurato il rigore, quindi ha segnato il goal che, di fatto, ha deciso la partita. Tra gli andalusi va sottolineata la prova di Vitolo, che in mezzo al campo ha garantito qualità e corsa. Insufficiente Mercado, protagonista negativo nell’episodio del penalty. Per quel che riguarda la Juventus, sotto tono, parecchio, Pjanic.
Siviglia (3-1-4-2)
Rico 5,5: parte bene, quasi intuisce il rigore ma, poi, capitola insieme ai compagni
Rami 6: sente molto la partita, forse spinto dall’animo rossonero, mette grande agonismo in campo e se la cava sempre
Pareja 7: segna un goal bellissimo per precisione e potenza, in difesa non concede nulla agli avanti bianconeri
Mercado 5: troppo plateale la trattenuta su Bonucci per non essere sanzionata, un errore da matita rossa
N’Zonzi 6,5: qualità e quantità, il francese è colonna portante di questa squadra, diga eccellente
Mariano 6,5: spinge senza soluzione di continuità sull’out destro e lo si vede continuamente nella metà campo avversaria
(dal 76′) Kranevitter 6: venti minuti scarsi nel finale, dove aiuta la squadra a reggere l’offensiva bianconera
Iborra 6: faticatore totale, si spende molto per assicurare la giusta quantità in una squadra di grande qualità
Vitolo 7: dinamismo ed effervescenza, gioca una partita di pregevole fattura dove fa sempre sentire la sua presenza
Escudero 6: parte molto bene ma, col passare del tempo, è tra i primi a calare
Vazquez 4,5: commette un’ingenuità incredibile nel rimediare il secondo giallo, sacrosanto, e la conseguente espulsione poco dopo la mezz’ora
Vietto 6: interpreta il match con grande umiltà ed intelligenza, arretra costantemente per dare manforte alla sua, sacrificato nella ripresa per questioni tattiche
(dal 46′) Sarabia 6: Sampaoli lo spedisce in campo per ovviare al rosso di Vazquez, lui si rende utile alla causa, senza strafare
Juventus (4-3-3)
Buffon 6: totalmente esente da colpe sul goal subito, per il resto non è particolarmente impegnato
Dani Alves 5,5: convince poco anche stasera, tende sempre a cercare la giocata ad effetto e gestisce male qualche pallone
Rugani 6: insicuro in più di un’occasione, cresce col passare dal tempo ma, in generale, ha bisogno di maturare parecchio, passando anche da partite come queste
Bonucci 7,5: non perde mai la rotta e si procura il rigore che consente a Marchisio di rimettere in parità il risultato, poi segna la rete che, a conti fatti, vale tutto
Evra 6: ha il suo da fare nell’opporsi alle avanzate di Mariano, riesce comunque a cavarsela e non disdegna la fase di spinta
(dal 72′) Sturaro 5,5: Allegri lo lancia nella mischia nella speranza che possa creare un diversivo, non combina nulla di che
Khedira 6: poco dinamico e non è una novità, è comunque sempre tranquillo nelle sue giocate, va vicino al goal
Marchisio 6,5: non perde mai la lucidità e realizza, dal dischetto, la rete del pari, elemento fondamentale
Pjanic 4,5: stecca completamente la partita, compie numerosi errori in fase di appoggio e sceglie spesso la soluzione sbagliata in fase di rifinitura, inguardabile
(dall’84’) Kean s.v.
Alex Sandro 6: deve adattarsi ad un ruolo che conosce poco e, dopo le battute iniziali, prende presto le misure, alternando cose buone ad altre meno efficaci
Mandzukic 6,5: si dedica al lavoro sporco per una partita intera, non brilla come in altre occasioni ma, prima dello scadere, firma la rete del definitivo ko
Cuadrado 6: gli spagnoli lo prendono di mira e lui si innervosisce presto, è comunque sempre sul pezzo e nel vivo dell’attacco juventino
(dall’87’) Chiellini s.v.