A pochi giorni dal sorteggio degli ottavi di finale di Champions League, torna in mente una questione spinosa, portata alla ribalta dall’UEFA già lo scorso anno. Nei gruppi G e H dell’edizione attuale si sono messe in luce lo Zenit e la Dinamo Kiev, entrambe qualificate alla fase successiva della competizione rispettivamente al primo e al secondo posto del proprio raggruppamento.
Alla luce delle regole del sorteggio che vedono le prime classificate sfidare le seconde (purché non siano provenienti dallo stesso girone) c’è la possibilità che Zenit e Dinamo Kiev possano essere sorteggiate come avversarie e lo stesso potrebbe capitare qualora, prendendo percorsi opposti, le due compagini dovessero qualificarsi e partecipare ad un nuovo sorteggio nella prosecuzione della competizione. Una situazione che, in un certo senso, potrebbe falsificare il prosieguo della competizione e i sorteggi stessi.
In occasione delle sfide di Europa League dello scorso anno l’UEFA aveva emanato un comunicato che escludeva la possibilità che le squadre provenienti da Russi e Ucraina potessero incontrarsi. “Alla luce della situazione politica corrente, la Federcalcio russa (RFS) e la Federcalcio Ucraina (FFU) si sono dette preoccupate per la sicurezza qualora le squadre russe e ucraine fossero sorteggiate contro nelle competizioni UEFA. Dopo aver valutato la richiesta e considerato la situazione nei due paesi, il Panel di Emergenza UEFA ha deciso che le squadre russe e ucraine non potranno essere sorteggiate contro fino a nuovo avviso”. Questo nuovo avviso non è ancora arrivato o, per lo meno, non è ancora stato reso pubblico.