Decisa la prima finalista della Champions League. Il Liverpool fa l’impresa e travolge il Barcellona rifilandogli un netto poker ad Anfield. Serata epica per i reds, amara per i blaugrana, che per il secondo anno di fila si fanno rimontare il prezioso vantaggio dell’andata.
Già, rimonta. Parola abbastanza comune in questa edizione della coppa. Ajax, Juventus e Liverpool le protagoniste di notti da sogno. Le vittime? Tre spagnole, accomunate da questo beffardo epilogo. Negli ultimi anni siamo stati sempre abituati a veder gioire squadre spagnole, sia in Champions che in Europa League, ma in questa stagione il vento è cambiato. Le tre big, Real, Barcellona ed Atletico, soccombono definitivamente dopo aver dominato all’andata. I campioni in carica, dopo l’1-2 all’Amsterdam Arena, ne hanno prese 4 al Bernabeu dai ragazzi di Ten Hag. I colchoneros, quasi sicuri della qualificazione dopo il 2-0 alla Juve, sono caduti sotto i colpi di Ronaldo a Torino. E infine, appunto, ieri sera, con i reds capaci di compiere un vero e proprio miracolo.
Se negli ultimi tempi abbiamo sempre associato le squadre spagnole alla vittoria, quest’anno la parola più adatta sembrerebbe “beffa“.