Tra le decisioni da prendere in breve tempo per l’UEFA vi è certamente quella per la sede della finale di Champions League, che bisogna sia definita almeno due anni prima. Oggi è stato reso noto che Kiev si candiderà a ospitare la finale della massima competizione europea nel 2018 o nel 2019. Il consiglio federale ha infatti dato il via libera all’Ucraina che metterà a disposizione l’Olimpiysky Stadium, casa della Dinamo, che conta 70 mila posti e che tre anni fa ha ospitato la sciagurata finale di Euro 2012 tra Italia e Spagna.
Se dovesse essere confermato, Kiev sarebbe la ventiquattresima città ad ospitare almeno una volta la finale di Champions League. Le altre nove città che lo hanno fatto ma che non si sono ripetute sono state Siviglia, Manchester, Berna, Belgrado, Mosca, Istanbul, Gelsenkirchen e anche Bari che, nel 1991, ospitò al San Nicola la finale tra Stella Rossa e Olympique Marsiglia. Quest’anno la finale di Champions si giocherà a Berlino (prima volta anche per la città tedesca), mentre per il 2016 è stato già designato il ‘Meazza’ di Milano, che ospiterà la finale per la quarta volta nella sua storia.
Le città che hanno ospitato più volte la finale di Champions League sono Londra (8) e Parigi (5). La capitale del Regno Unito ha ‘prestato’ Wembley in tutte e otto le occasioni in cui ha ospitato l’evento, mentre la capitale francese ha messo a disposizione il ‘Parco dei Principi’ tre volte e lo ‘Stade de France’ le ultime due. Chiude il podio Milano, come abbiamo già detto, ma appaiata a Monaco, Madrid, Vienna e Bruxelles, anche loro protagoniste per 4 volte nella storia della competizione, che sia stata coppa dei Campioni o la attuale Champions League.