Crisi Ucraina-Russia, a rischio la finale di Champions League: si valuta il cambio di sede

La crisi tra Ucraina e Russia condiziona anche il mondo del calcio: valutazioni sulla sede della finale di Champions League

La crisi Russia-Ucraina condiziona, inevitabilmente, anche il mondo del calcio, in particolar modo la Champions League. La competizione è entrata nella fase decisiva, sono in corso gli ottavi di finale. Sono emersi dei dubbi sulla sede della finale, il rischio di un cambio di sede è concreto. Alla luce dell’aggravarsi della crisi in Ucraina, la Uefa starebbe valutando l’ipotesi di spostare la massima competizione europea da San Pietroburgo a Londra.

Secondo voci provenienti dall’Inghilterra la prima alternativa per disputare comunque la finale di Champions League è Wembley. La gara è in programma il 28 maggio. Ad inizio febbraio, un portavoce della Uefa aveva escluso lo spostamento della sede, ma negli ultimi giorni la situazione è completamente cambiata ed è peggiorata. La pista Wembley è ancora apertissima, soprattutto se in finale dovessero arrivare due squadre inglesi. In corsa ci sono Chelsea, Liverpool, Manchester United e City.

Chelsea, Liverpool e City possono considerarsi con un piede e mezzo ai quarti, si preannuncia più equilibrata la squadra tra lo United e l’Atletico Madrid.