Zidane analizza la Juventus: il valore di Allegri ed il leader in campo

“Sono felice che mi abbiano dato questa opportunita’. Non e’ un lavoro facile, ma per me e’ una passione, come lo e’ il calcio. Ho lavorato molto, passando tre o quattro anni a prepararmi. Ora ho la possibilita’ di allenare questa squadra fantastica, quindi vivo la mia passione giorno dopo giorno. Abbiamo uno staff eccezionale, ma abbiamo vinto anche grazie a giocatori straordinari”. Zinedine Zidane ringrazia club e calciatori per la sua avventura, fin qui ricca di successi, sulla panchina del Real Madrid, prossimo avversario della Juventus nella finale di Glasgow di Champions League. “Hanno capito che tutti sono importanti e lo hanno dimostrato – spiega l’ex fuoriclasse della nazionale francese e della Juve a Uefa.com – Ora dobbiamo superare l’ostacolo piu’ difficile, non abbiamo ancora vinto niente, ma e’ anche l’ostacolo piu’ bello”. Con Zidane in panchina, Cristiano Ronaldo e’ evoluto anche tatticamente, restando un bomber ineguagliabile e con una forma fisica invidiabile: “E’ una decisione che abbiamo preso insieme, parlando. Siamo intelligenti e anche lui a volte ha bisogno di giocare un po’ meno. Non perche’ non sia in condizione, ma perche’ vuole essere al meglio per l’ultima fase della stagione, quando in palio c’e’ la posta piu’ alta. Quest’anno ha giocato molto, ma a volte e’ rimasto fuori per respirare un po’. Non si tratta solo di quest’anno: e’ la somma di tutte le stagioni della sua carriera, in cui magari ha giocato 60 o 70 partite. Arriva un momento in cui devi prendere un attimo di respiro”.

Bonucci (LaPresse/Francesca Soli)
Bonucci (LaPresse/Francesca Soli)

Il campione portoghese ha siglato 100 gol in Champions League: “Non ci sono parole che possano rendere giustizia a Cristiano Ronaldo. Dimostra quello e’ che ogni volta che scende in campo, segnando. Ora ha superato i 400 gol con il Real Madrid fra tutte le competizioni. Sono statistiche incredibili, ma con lui tutto e’ possibile”. L’ultima volta che Juventus e Real Madrid si sono affrontate in finale era il 1998 e Zidane vestiva la maglia bianconera: “Sono momenti tristi e difficili, ma fanno parte della carriera di un giocatore e bisogna accettarli – ammette il mister dei Blancos – Sono solo contento di averla vinta dopo con il Real Madrid. In carriera ci sono sempre ricordi belli e brutti”. Elogi per il suo collega Massimiliano Allegri: “Merita tutto quello che ha avuto e ha dimostrato di essere fra i migliori allenatori al mondo. Ha ricostruito o almeno migliorato la Juve. Naturalmente e’ anche merito della societa’ e dei giocatori, ma soprattutto dell’allenatore a capo del progetto. Lo rispetto molto”. Infine, secondo Zidane, il vero leader della Juve e’ Gianluigi Buffon: “Lo si capisce da tutto quello che ha vinto. E’ un leader nato ed e’ stato un giocatore straordinario per tutta la carriera. Guida la squadra ed e’ un gran capitano. Inoltre, ha sempre avuto belle parole per tutti i professionisti con cui ha avuto a che fare. Questo dimostra – conclude Zidane – che e’ una bella persona, oltre che un grande portiere e un leader”. (ITALPRESS)