È una rivalità che prosegue a colpi di tormentoni, quella tra l’Argentina ed il Brasile. Un gruppo di tifosi di Buenos Aires ha, infatti, scritto un breve e ironico testo indirizzato proprio alla Selecao e alla ‘torcida verdeamarelha’. E tra i tantissimi ‘hinchas’ – si dice più di centomila – che stanno seguendo Messi e soci in Brasile la canzoncina sta spopolando, da Copacabana a San Paolo, dove la Seleccion della ‘Pulce’ giocherà martedì con la Svizzera. Il testo è abbastanza prevedibile, più sorprendente è il fatto che la melodia sia stata ripresa da un pezzo del 1969 dei Creedence Clearwater Revival, e cioè “Bad Moon Rising”. I riferimenti calcistici del tormentone – il cui titolo è “Brasile, dimmi che si sente” – sono tanti, tra l’altro la rete che Claudio Caniggia segnò al Brasile negli ottavi di Italia ’90, a Torino. Nel precisare che “nonostante gli anni passati, mai dimenticheremo”, le ‘parole’ di ‘Brasile, dimmi..’ ricordano che proprio in quell’azione “Diego ti dribblò e il ‘Cani’ ti vaccinò. Ed e’ dall’Italia che non smettete di piangere…”. “Ora vedrete Messi, la Coppa ci porterà”, si afferma nella canzone, la cui chiusura rilancia uno degli eterni argomenti dell’inimicizia ‘hinchas-torcida’: “Maradona è più grande di Pelè”. Visto il successo, quale media ha intervistato l’autore: “Siamo venuti in Brasile con un gruppo di amici. Un giorno, sotto la doccia, poco a poco mi è venuto in mente la bozza del testo. Poi l’abbiamo messo a punto, e diffuso sulle reti social e negli stadi”, racconta Ignacio Harraca. In realtà, quello che è nuovo sono le parole. La melodia dei Creedence era già stata utilizzata dai tifosi del Boca Juniors, che non perdono occasione per cantarla ai rivali del River Plate. Poi però è stata ripresa, con un testo ovviamente diverso, anche dai simpatizzanti del San Lorenzo de Almagro, il club del più noto tra i tifosi argentini, e cioè papa Francisco. Di recente, la canzone ha fatto il salto dal calcio alla politica, visto che la melodia è stata presa in prestito anche dai militanti che sostengono il governo peronista di Cristina Fernandez de Kirchner.
Brasile 2014 – A Buenos Aires nasce un nuovo tormentone indirizzato alla Selecao