Scambio di messaggi via Twitter tra i calciatori Mattia Altobelli, figlio del campione del mondo del 1982 Alessandro, e Alessandro Lucarelli, del Parma. Il primo ha accusato il capitano dei gialloblù di indignarsi, a causa della crisi della società, solo per i propri soldi: “Caro Alessandro Lucarelli, dov’eri quando in serie C fallivano squadre ogni anno e giocatori che di certo non prendevano cifre come le tue perdevano 6-7 mesi di stipendio? – ha scritto in un lungo post, riferendosi anche ad alcune sue esperienze – Non ti indignavi ai tempi, vero? Certo, non li perdevi tu, quindi che problema c’era…”. “Caro Mattia, io i miei soldi li posso anche perdere visto che con il calcio ci ho mangiato abbastanza”, ha risposto Lucarelli. “La mia battaglia sta nel mettere in discussione il sistema di controllo e tutela che ha fallito in tutte queste circostanze – ha aggiunto – e per garantire lo stipendio a chi ne ha veramente bisogno (dipendenti)”. E ad un’ulteriore messaggio di Altobelli, il capitano del Parma ha spiegato: “Come hai detto tu non l’ho fatto prima, ma posso farlo adesso – ha scritto – Ho due strade da seguire o penso solamente alla mia situazione e chi se ne frega degli altri, o provo a cambiare le regole cercando di dare la voce a chi come te ha subito negli anni fallimenti e umiliazioni”.
Caso Parma: lite su Twitter tra Lucarelli ed Altobelli jr
Scambio di vedute non proprio simpatico tra i due