Emergono nuovi, sconcertanti particolari sugli scontri di ieri sera: secondo gli investigatori, che nelle scorse settimane avevano monitorato social network, blog e altri punti d’incontro, la guerriglia scoppiata ieri sera non è stata uno scontro isolato, ma qualcosa di programmato.
Infiltrati tra fiorentini e napoltani c’erano veronesi, romanisti, laziali, catanesi e anche bulgari, che col pretesto della finale di Coppa Italia, si sono recati allo stadio Olimpico per risolvere vecchi conti in sospeso con le tifoserie rivali a colpi di bastoni e proiettili.
Ovviamente non solo una guerriglia tra bande: anche le polizia doveva essere colpita da questi gruppi organizzati.
Coppa Italia: la finale solo un pretesto per lo scontro tra tifoserie
Non solo fiorentini e napoletani: all'esterno dell'Olimpico presenti anche romanisti, veronesi e bulgari.