“Parliamoci chiaro, il livello e’ stato spazzato via come uno tsunami da allenatori che hanno il patentino, ma con pochissima o zero esperienza. Piu’ facile, anche economicamente, prendere questi giovani piuttosto che gente con vent’anni di esperienza”. E’ lo sfogo di Serse Cosmi, ospite stasera di “Sport Square” su Agon Channel. “Il calcio e’ cambiato – spiega – Io faccio parte di quella generazione di allenatori che sono esplosi a inizio anni 2000, che hanno maturato delle esperienze importanti in uncalcio assolutamente diverso come qualita’ rispetto a quello di adesso. Oggi questa generazione e’ stata messa al confino. Credo che il ‘Guardiolismo’ sia stato devastante esattamente come lo fu l’epoca di Sacchi. Arrigo e’ stato il migliore di tutti i tempi, ma sappiamo benissimo i ‘danni’ che ha fatto. Le societa’ sono andate sempre alla ricerca dei cloni, degli ‘integralisti’ del suo gioco, magari piu’ giovani. Idem con Guardiola”. Cosmi sottolinea che “i nostri migliori sono tutti all’estero, quindi la qualita’ degli allenatori in Italia e’ gia’ depauperata. Il fatto che uno come Guidolin non abbia mai allenato un grande club o la Nazionale fa capire come il ruolo dell’allenatore sia stato visto negli ultimi anni. Non contesto che un giovane possa allenare in A, spesso pero’ mi sembrano scelte dettate dalla superficialita’ e dalla disattenzione e la mia generazione non e’ stata favorita”.
Cosmi attacca: “Serie A in calo per colpa di allenatori senza esperienza”
L'ex tecnico di Perugia e Palermo inveisce contro le nuove leve