Dalla D’Amico a Thohir, tutte le gaffe di Ferrero

Dissi a Moratti di cacciare quel filippino”. Questa è solo l’ultima delle numerose gaffe di Massimo Ferrero, presidente appena arrivato nel mondo del calcio e già particolarmente famoso.
Questo bizzarro personaggio si è fatto conoscere per aver proposto ad Ilaria D’Amico un film ed un appuntamento, corteggiandola continuamente, salvo poi arrendersi perchè “sennò Buffon s’incazza“. È entrato in campo dopo il derby esultando come un bambino, ha ballato all’interno del manto erboso ed ha scritto sul noto social network Twitter frasi piene di errori grammaticali, cercando di giustificarsi goffamente.

Tante sono poi le stranezze: memorabile il soliloquio in sede di votazione al Presidente federale, quando rubò il microfono ad Alessandro Alciato e se ne impossessò per 10 minuti. I suoi pronostici grossolani: “semo belli e semo bulli, quindi ve ne famo 3” sono già un cult ed anche ieri è stato protagonista di un siparietto con l’allenatore del Genoa Gian Piero Gasperini.

Insomma, Ferrero è un vulcano, un presidente anomalo che fa divertire, ma a volte è forse troppo impetuoso, come quando si è lasciato ad andare ad un commento evitabile nei confronti del presidente dell’Inter Erick Thohir.