Il 18 dicembre va in scena l’ultimo appuntamento dell’anno per il cda Rai e all’ordine del giorno – a quanto apprende il Velino – oltre al budget 2015 e alla nomina dei vice direttori di Rai Sport (il direttore Carlo Paris ha scelto Jacopo Volpi, Marco Civoli, Ivana Vaccari, Marco Franzelli e Raimondo Maurizi) c’e’ anche la sorte delle storiche trasmissioni “90esimo minuto” e “Tutto il Calcio minuto per minuto”. La Lega Calcio, infatti, aspetta entro le ore 11 del 19 dicembre prossimo le offerte in busta chiusa dei broadcaster per tre pacchetti relativi alla Serie A per gli anni 2015-18: highlights e interviste post partite in chiaro (base d’asta 12 milioni l’anno); diritti radiofonici (base d’asta 3 milioni); e trasmissioni via internet e smartphone (quest’ultimo riservato alle piattaforme pay). Il cda – in tempi di vacche davvero magre – dovra’ stabilire la cifra congrua da presentare in Via Rosellini. Ma a giudicare dai possibili concorrenti, in Rai possono dormire sonni tranquilli.
Tra le tv generaliste, infatti, Mediaset e Cielo (considerando l’offerta pay di Premium e SkySports) non sembrano intenzionate a cannibalizzare la propria offerta con highlights da mandare in onda 45 minuti dopo il fischio finale. E Urbano Cairo per La7 non ha mai manifestato interesse per il costoso Calcio. Mamma Rai, dunque, con una busta di 36 milioni, o poco piu’, dovrebbe consentire la sopravvivenza dei suoi storici contenitori tv, con buona pace dei suoi abbonati. E lo stesso dovrebbe accadere per “Tutto il Calcio minuto per minuto” su Radio1. A proposito, a prescindere dall’esito del bando di gara, RaiSport si dovra’ rassegnare ad intervistare gli allenatori dopo le tv pay (SkySports e Mediaset Premium) e anche dopo le tv straniere che hanno acquistato i diritti tv per l’estero della Serie A. Il bando della Lega Calcio prevede, infatti, che la precedenza di microfono vada data comunque a chi per quei diritti ha investito parecchio di piu’. (Gianluca Vacchio).