Gattuso ed i guai del calcio italiano: “l’ha rovinato Guardiola!”

Gennaro Gattuso ha dato una lettura molto particolare della crisi del calcio italiano, adeguatosi a suo dire un po' troppo al gioco di Guardiola

Barcellona e Guardiola hanno creato dei mostri nelle societa’ e tra gli allenatori”. Lo ha detto l’attuale allenatore del Pisa Gennaro Gattuso nel corso della presentazione del viaggio in Frecciarossa della Tim Cup, in vista della finale di Coppa Italia tra Juventus e Milan. “Il calcio italiano ultimamente si e’ un po’ snaturato ed e’ andato a copiare gli altri, perdendo parte della sua cultura difensiva, legata alle marcature e alla bravura del portiere. Bisogna cambiare, e’ giusto, ma perche’ non mantenere quello in cui siamo stati bravi per tantissimi anni? – si e’ chiesto Gattuso -. Del resto abbiamo quattro stelle sul petto. Oggi tanti allenatori usciti da Coverciano stanno facendo ottime cose, quindi non e’ tutto da buttare cio’ che da 50 anni a questa parte si e’ proposto. Del resto Mourinho e Simeone che calcio propongono?”. “Per fare questo mestiere non basta essere stato un grandissimo giocatore – ha aggiunto l’ex centrocampista rossonero -. Bisogna capire chi hai di fronte, esprimersi nel modo giusto ed essere coerenti. Secondo me e’ molto piu’ facile giocare a calcio che fare l’allenatore”. A proposito invece della crisi di talenti del calcio italiano Gattuso ha spiegato: “Oggi i nostri giovani giocano e si allenano dieci ore la settimana, meno che in Olanda, mentre una volta invece giocavamo dieci ore al giorno. Forse e’ anche per questo che non ci sono piu’ talenti. Oggi abbiamo fenomeni a livello tecnologico con il telefonino e la play station e meno fenomeni del calcio”. (ITALPRESS).