Insulti omofobi e sputi ai Giovanissimi del Settimo: il motivo? La maglia fucsia

I Giovanissimi del Settimo Calcio sono stati insultati per aver giocato con la maglia fucsia. "Prima ci hanno dato dei finocchi, poi ho sentito che se la prendevano anche con un nostro giocatore di colore", la testimonianza di un dirigente

Un triste episodio ha caratterizzato una gara valida per il torneo “Memorial Antonio Goia”, giocato sul campo del Volpiano tra i Giovanissimi del Settimo Calcio e quelli dell’Alpignano. A scatenare la raffica di insulti è stata la maglia fucsia con la quale hanno giocato i ragazzi del Settimo: i protagonisti in negativi sono stati invece  i ragazzi più grandi del Volpiano, qualcuno anche maggiorenne, che giocano negli Juniores.

“I nostri ragazzi, che hanno 12-13 anni, sono stati apostrofati prima in modo bonario, poi gli insulti omofobi si sono fatti più pesanti – questa la testimonianza di Carmelo Maimone, dirigente del Settimo (Torino) che era impegnato come guardalinee –. Quando sono intervenuto per placare gli animi sono stato minacciato e addirittura mi hanno sputato addosso”. 

“Prima ci hanno dato dei finocchi, ci dicevano che eravamo ridicoli, poi ho sentito che se la prendevano anche con un nostro giocatore di colore – conclude Maimone –. Non abbiamo nessuna intenzione di denunciare l’episodio alle autorità perché non vogliamo esacerbare gli animi, però spiace che l’unico ad essere intervenuto sia stato un ragazzo del Volpiano che ha cercato di calmare i suoi compagni ed è venuto da noi a scusarsi. Invece la dirigenza non ha preso le distanze da questo episodio”.