A.A.A. leader cerasi. Mentre in quasi tutte le squadre del mondo colui il quale ha il peso della squadra sulle spalle si trova in attacco o a centrocampo, i numeri per quanto riguarda l’Italia parlano chiaro: Giorgio Chiellini è l’uomo in più di questa Nazionale.
Antonio Conte, commissario tecnico della Nazionale, crede tantissimo nei suoi ex giocatori. I Bonucci, i Barzagli, i Buffon: ha avuto un gruppo bianconero per tre anni, portato a vincere tre Scudetti. Sa cosa possono dare.
Il difensore toscano, nello specifico, anche contro l’Inghilterra titolare in difesa è stato protagonista per la quarta volta con la Nazionale azzurra post Mondiali.
Già Chiellini era stato protagonista ai Mondiali a causa del morso di Suarez, ma lo è stato a livello di calcio giocato negli ultimi mesi. Otto gare per Conte in Nazionale, in cinque c’è stato anche l’ex difensore della Fiorentina.
Il suo score è importantissimo: in cinque gare due goal e due assist. L’ultimo proprio contro l’Inghilterra, cross dalla sinistra e colpo di testa vincente da parte di Graziano Pellè.
L’altro assist era stato realizzato contro la Bulgaria, mentre contro l’Azerbaijan, a ottobre, Chiellini era stato goleador per entrambe le rappresentative: doppietta per gli azzurri e autorete in favore degli avversari, per il 2-1 finale.
Dodici goal in otto gare, neanche due per gara. Quattro di questi portano la firma di Chiellini: se gli attaccanti azzurri non trovano continuità, se i centrocampisti continuano a girare tra infortuni e delusioni ci pensa un difensore. Non una soluzione a lungo termine.