Italia, il grande rimpianto di De Rossi: “la finale di Kiev con la Spagna”

Daniele De Rossi è pronto a tagliare il traguardo delle 100 presenze in Nazionale. Il centrocampista giallorosso ha risposto senza avere dubbi, ai microfoni di Uefa.com, alla richiesta di scegliere la partita da voler rigiocare: “la finale contro la Spagna a Kiev. Eravamo una squadra forte e avevamo giocato sempre a pari livello contro la Spagna, quella partita non ce la siamo giocata come potevamo e come dovevamo. Eravamo stanchissimi fisicamente in parecchi. E’ un grosso rammarico non aver potuto fare l’accoppiata Mondiale-Europeo“.

Il futuro della Nazionale è promettente, secondo De Rossi: “l’Italia è sempre competitiva a livello europeo. Iniziare un Europeo dicendo che l’Italia non è competitiva significherebbe davvero aver fatto un disastro durante le qualificazioni. Però credo che questo progetto nuovo stia mettendo le basi per fare qualcosa di importante“. Il centrocampista giallorosso ha spiegato il cambiamento con Conte: “un’aria nuova, come succede quasi sempre quando si cambia allenatore. Conte è un grande lavoratore. Si fatica molto sul campo ma poi hai dei ritorni sia a livello tattico che a livello di approccio. Lui non è uno che dice una cosa e poi ne fa un’altra. Questo per un giocatore, ma penso per un uomo in generale, è una cosa molto importante“.