L’ex difensore della Juventus Paolo Montero ha svelato un importante retroscena di mercato: infatti prima del suo approdo alla Juventus il difensore è stato vicino a vestire la maglia dell’Inter. Ecco le sue parole: “Stavo andando a Milano per firmare quando mi chiamò Lippi. Niente Inter“. Poi sulla sua ex squadra: “Pogba è già il secondo se non il primo centrocampista al mondo; Tevez è un fenomeno: ovunque va, vince. Allegri sfrutta l’eredità di Conte ma se la squadra è ancora aggressiva, il merito è suo. Se ha fortuna col sorteggio, può fare la semifinale di Champions. Bonucci e Chiellini sono bravi ma con Cannavaro, Ferrara e Thuram sarebbe stata dura. Io con Capello l’ho riconosciuto: Cannavaro era più forte di me, giusto giocasse lui”. Sul calcio di oggi: “Messi e Ronaldo, sarebbero stati fenomeni anche negli anni Novanta. L’Udinese di Pozzo, un genio. Non David Luiz: ma che gol ha preso il Brasile ai Mondiali?“. Infine un simpatico aneddoto su Lavezzi: “Una volta sono andato a mangiare con lui a Napoli. Impossibile. Il cameriere si siede a parlare e io dopo 40 minuti gli dico “Pocho, avvisa il cameriere che ho fame”. Lui è uscito col cappuccio dalla cucina, mentre la gente aspettava fuori: a Napoli sono fantastici ma io non durerei un’ora e mezza. Non so come ha fatto Maradona“.
Juventus, Montero: “Sono stato vicino all’Inter, Pogba è il centrocampista più forte del mondo”
L'ex difensore confessa di essere stato vicino al trasferimento alla squadra nerazzurra