Una delle caratteristiche fisiche di Carlos Tevez è, come evidente, la lunga cicatrice presente all’altezza del collo. Una cicatrice di ben 40 centimetri, che il fuoriclasse della Juventus si è procurato rovesciandosi accidentalmente addosso, quando aveva appena dieci mesi, una pentola di acqua bollente. Inesatta, dunque, la teoria secondo cui Carlitos sia stata vittima di un’aggressione subita in giovane età nel suo quartiere: nulla di vero, assolutamente. Nei mesi scorsi, interrogato sul perchè non abbia mai deciso di intervenire chirurgicamente per curare il difetto estetico, Tevez ha risposto così: “Avrei potuto mettermi la faccia che volevo, avrei potuto sistemare in qualunque momento, ma non mi è mai importato nulla. Per me conta l’aspetto interiore, di come sono all’esterno non mi frega assolutamente“.