“Se il Toro dovesse finire il campionato davanti alla Juve cosa farei? Al pari di alcune mie colleghe lo spogliarello con successivo bagno in una delle fontane della città anche se non so quanto sarebbe divertente per i tifosi..”. Scherza così Piero Chiambretti conversando con LAPRESSE sul momento della formazione granata, della quale è grande tifoso. Dopo i primi 180 minuti di gioco infatti il Torino è primo in testa alla classifica con 6 punti mentre la Juve langue a quota zero. “La realtà spesso supera la fantasia – aggiunge – neanche in un sogno dopo una dose massiccia di peperonata si potevano avere segnali di un mutamento così evidente”.
Secondo il celebre showman grande merito è del presidente Urbano Cairo: “Per il suo decennale ci ha fatto un grande regalo – prosegue – ha messo in piedi una squadra che fa divertire e può ambire a risultati di prestigio come Coppa Italia o Europa League. Dopo quella dello scudetto ed insieme a quella allenata da Mondonico è la più forte”. La gioia di Chiambretti è incontenibile: “Sono strabiliato – dice ancora – non sono abituato a campagne acquisti di questo tipo fatte con grande acume con i giocatori giusti nei ruoli giusti e non dispendiose come quelle di Inter, Milan e Juve che hanno comprato camion di figurine”. L’ultima battuta è proprio sui bianconeri: “Da quello che abbiamo visto la loro stagione si presenta in salita però li conosciamo e per questo resto con i piedi per terra – conclude – i senatori faranno sicuramente sentire la loro voce nello spogliatoio e guideranno i giovani. La Juve resta sempre la Juve”.