E’ passata una settimana dalla rissa nell’intervallo tra il primo e il secondo tempo della partita di calcio tra Città di Vittoria e Paterno’, girone B del campionato di Eccellenza. Un calciatore del Paternò, Enzo Esposito, è finito a terra e sono volati calci e pugni. Esposito e il dirigente Alfio Sinatra sono stati accompagnati in ospedale. L’arbitro ha espulso sette calciatori per ogni squadra e la partita è stata interrotta quando il Paternò era in vantaggio per 1-0. Le due squadre sono state punite con 59 giornate di squalifica totali, 36 per i padroni di casa del Vittoria, 23 per gli ospiti del Paternò e ammenda di 600 euro da pagare per i due club. Dopo le brutte immagini della settimana scorsa la seconda squadra di Vittoria è stata protagonista di un gesto di vero fair play. Il luogo è lo stesso della rissa, le immagini no. Le due squadre sono state fotografate insieme, come dovrebbe sempre accadere nello sport. Questo è il senso del calcio.

