Tutto il mondo è paese, verrebbe da dire, ma sarebbe anche giusto domandarsi il perchè di gesti tanto meschini: Jake Danna di Weymouth, nel Dorset, un 23enne tifoso del Liverpool, si è presentato allo stadio in carrozzina e con l’abbonamento da disabile.
Una storia molto triste, ma peccato che il giovane tifoso sia sano come un pesce, almeno fisicamente: sono stati proprio i suoi amici a smascherarlo, chiamando il Sun e confessando che in realtà Danna non fosse assolutamente invalido.
A far rabbrividire però, sono le sue dichiarazioni di qualche giorno dopo, raccolte da un tabloid che lo ha beccato al termine di una gara di triathlon (si, perchè il finto disabile sarebbe anche uno sportivo di discreto livello):
“Il mio gesto di Domenica scorsa? Solo un bello scherzo. Non credo di aver fatto niente di male, anzi lo rifarei per vedere il Liverpool”.
Anche la fidanzata si è prodigata nel difenderlo: “L’abbonamento da disabile era del nonno che era in vacanza, quindi non vogliamo che venga fatto passare come se l’avesse rubato”.
I suoi amici, che lo hanno denunciato al Sun, lo hanno invece condannato: “Jake si è preso gioco delle persone veramente disabili, perché sembra che per lui essere su una sedia a rotelle sia divertente e che ottenere un biglietto in prima fila sia un vantaggio. Dovrebbe davvero vergognarsi di se stesso e spero per lui che non debba mai avere realmente bisogno di una sedia a rotelle”.
Una storia davvero triste, una grave mancanza di rispetto nei confronti di chi, giorno dopo giorno, lotta contro queste situazioni.