A Milanello da Luglio regna il famoso entusiasmo, proclamato da Inzaghi e sbandierato ai quattro venti da tutti. Ma a vedere il minutaggio di determinati elementi della rosa, probabilmente non tutti si stanno divertendo…
0 minuti, 4 milioni netti di stipendio, concorrenza foltissima: i numeri di Philippe Mexes dicono chiaramente che il francese non fa parte del nuovo progetto rossonero.
3 stagione giocate quasi sempre da titolare hanno saziato abbastanza i tifosi milanisti, che in estate probabilmente l’avrebbero voluto lontano dal Milan, anche se probabilmente molti elementi della rosa non è che gli siano troppo superiori tecnicamente.
Lui è rimasto testardamente per giocarsi le sue chance, ma Pippo Inzaghi non ne vuol sapere: vogliamo scommetere che di questo passo a Gennaio lo vedremo altrove, visto il contratto in scadenza nel 2015?
Qualche minuto in più, ma stesso destino per Pablo Armero e M’baye Niang: il terzino colombiano dopo aver giocato un ottimo Mondiale sembrava destinato a diventare il titolare della fascia sinistra, ma anche lui è stato bocciato da Inzaghi per le troppe carenze in fase difensiva. Anche lui ha il contratto in scadenza nel 2015, difficile che lo confermino.
M’baye Niang, così come Giampaolo Pazzini, è chiuso da un attacco che presenta tantissimi elementi di qualità: si profila un prestito a Gennaio.
Cristian Zaccardo non ha mai visto il campo e difficilmente lo vedrà, Michael Agazzi è stato retrocesso a terzo portiere e Michelangelo Albertazzi è visto come la riserva delle riserve.
Troppe bocche da sfamare e poche partite da spartire: era proprio necessaria una rosa così folta in un’annata in cui il Milan deve affrontare una sola competizione?