In accordo con la Figc, le coppe erano state portate in un’altra sala dotata di antifurto e sotto chiave”. Il presidente del III Municipio di Roma Paolo Marchionne non ci sta proprio a passare “per un ladruncolo o peggio per chi – afferma all’Adnkronos – ricoprendo un ruolo, se ne approfitta” ed è pronto a querelare per diffamazione gli esponenti dell’opposizione che lo hanno accusato di aver fatto sparire la Coppa vinta dalla nazionale di calcio ai mondiali di Berlino 2006. Infatti il trofeo, insieme alle altre tre coppe del mondo vinte dagli azzurri, è esposta in questi giorni nell’aula consiliare del municipio. Francesco Filini, capogruppo di Fratelli d’Italia al Municipio Roma III, aveva parlato di “momenti di panico a piazza Sempione” che si sarebbero verificati stamattina quando “dopo aver aperto l’aula consiliare del Municipio III per consentire ai cittadini di accedere all’esposizione delle coppe vinte dalla nazionale di calcio ai mondiali, il custode è stato colto da una crisi di panico poiché mancava all’appello il trofeo vinto da Totti e Cannavaro a Berlino nel 2006″.
“Momenti di panico: rubata la Coppa del mondo 2006!”
Una vicenda davvero assurda quella accaduta oggi, la Coppa del Mondo 2006 ha mandato in tilt il III Municipio di Roma