Quota errata: scommettitore punta, vince ma non viene pagato

Lo scommettitore, accortosi della quota esagerata, ha puntato la sua somma di denaro ed aspettato di incassare la vincita ma...

Episodio davvero curioso quello riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’, che ha per protagonista uno scommettitore come tanti. Cui diamo il fantasioso nome di Luca, visto che tiene particolarmente a non essere riconosciuto dalla moglie, non a conoscenza della sua passione per le scommesse sul calcio. Luca domenica sera, recandosi all’agenzia di scommesse Gold Bet sita in quel di Taormina, da appassionato quale è, ha subito notato una sorta di anomalia nelle quote assegnate alle singole partite: la vittoria del Crotone contro il FeralpiSalò, in Coppa Italia, era quotata a 193,00. Un errore evidente del quale Luca ha subito voluto approfittare, giocando una serie di combinazioni che, in caso di vittoria dei calabresi, avrebbero portato nelle sue tasche più di 2700 euro, a fronte degli 11 euro scommessi: il tutto è avvenuto in appena cinque minuti, prima che il sistema riportasse la quota a 1,93, quale effettivamente avrebbe sin da principio dovuto essere. Con la vittoria del Crotone sui rivali, Luca si è subito recato in agenzia, convinto di incassare la lauta cifra: sbagliato, visto che il sistema ha rifiutato il pagamento, contrassegnando la schedina come ‘da rimborsare‘, in virtù proprio dell’errore di quotazione fatto poche ore prima. Mentre pare certo che la vicenda andrà a finire in tribunale, è bene ricordare come ci sia un precedente che parla a favore dell’agenzia di scommesse: risale al 2012 ed il tribunale di Roma, per analogo caso relativo però ad una schedina sul basket, diede ragione ad Eurobet, agenzia allora chiamata in causa da un cliente, per lo stesso motivo qui affrontato.