Una delle qualità principali del ds della Roma, Walter Sabatini, è quella di scovare giovani talenti in tutto il mondo prima di molti altri addetti ai lavori. La società giallorossa, infatti, ha fatto molte pluslalenze con giocatori acquistati a pochi milioni e rivenduti a peso d’oro. Non sempre però le ‘scommesse’ vanno bene: in alcuni casi vengono fatte anche operazioni sbagliate.
Una che ha fatto scalpore in maniera particolare è quella legata al giovane attaccante serbo Nemanja Radonjic, prelevato dall’Accademia George Hagi. Stando infatti a quanto riportato dal “Corriere della Sera”, per il 19 enne è stata sborsata di 4 milioni e 140 mila euro, ma poco più di 3 milioni sono andati al suo agente in commisioni.
Un’agente molto conosciuto e potente: l’albanese Ramadani, lo stesso di Ljajic e di Jovetic. Alla Roma, però, quello che è accaduto è già successo altre volte in passato: anche Torosidis, infatti,fu pagato 400mila euro di fronte ad un corrispettivo di 850mila al suo procuratore, così come Anocic acquistato per 150mila euro e 170mila elargiti all’agente. Per Pjanic si sono spesi addirittura 3,3 milioni di spese aggiuntive, mentre per Strootman 1,9 milioni.
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