“La fine”. Così titola Marca il giorno dopo l’amara sconfitta della ‘Roja’ per 2-0 contro il Cile e la conseguente eliminazione dal mondiale dopo sole due partite, cosa mai accaduta a un squadra campione in carica. La Spagna è choccata dal tonfo delle ‘furie rosse’ e la stampa è impietosa con la sgangherata squadra di Del Bosque. “Roja schiantata”, aggiunge Marca sul sito web che apre con l’immagine dei volti sconsolati e quasi alle lacrime del capitano Iker Casillas e di Andres Iniesta, simboli “del ciclo più glorioso del calcio spagnolo ormai alla conclusione”, dopo avere vinto due campionati europei, nel 2008 e 2012, e un titolo iridato nel 2010. “Maracanazo e addio al Mondiale”, dice ‘As’ che mette sotto accusa la squadra per “la mancanza di reazione” e aggiunge come sia inevitabile “aprire il dibattito sulla fine di un ciclo e sul nome di chi potrebbe sostituire il ct Del Bosque in panchina”. Secondo ‘El Mundo Deportivo’ la Spagna “abdica e esce dalla porta di servizio, soccombendo a un Cile più veloce e aggressivo”. il giornale catalano critica anche il ct per l’accantonamento di Xavi e Piquè colonne del Barcellona. Infine ci va giù pesante anche El Pais: “Per la Spagna è stato un Titanic”. “La verità è che al Maracanà, fin dall’inizio della partita, la squadra si è mostrata vulnerabile e sempre in affanno rispetto all’avversario. Si chiude così -sottolinea il quotidiano madrileno- un’epoca irripetibile per il nostro calcio”.









