“Voglio dire con serenita’ al mio amico Marcello Nicchi che nessuno ha mai pensato di togliere gli arbitri di porta. Faremo di tutto per mantenerli. Ho assistito ad una interessante lezione con il designatore della Uefa, Pierluigi Collina, che mi ha fatto capire alcune cose”. Sono le rassicurazioni del presidente della Figc, Carlo Tavecchio, sulla futura coesistenza tra goal-line technology, che entrera’ in vigore dalla prossima stagione, e gli arbitri addizionali. “Non si puo’ restare senza tecnologia – ha chiarito Tavecchio in occasione del suo intervento al convegno ‘Il calcio nel futuro’, presso l’Universita’ del Foro Italico -, questo e’ ineludibile. Ma bisogna fare chiarezza, perche’ il gioco del calcio e’ legato a tante situazioni particolari che dipendono da intensita’ e agonismo in campo. Il vero giudice della gara resta l’arbitro, con la sua discrezionalita’ che nessuno gli togliera’. Pensare di intervenire togliendo la discrezionalita’ agli arbitri non conviene, ma serve aiutarlo attraverso l’utilizzo della tecnologia sul gol-non-gol. In un cantiere come la Figc, abbiamo adottato questa nostra iniziativa di rinnovamento di quella che vuole essere una nuova frontiera federale: con regole, competenze e garanzie buone”. Il numero uno del calcio italiano ha quindi concluso: “Siamo investiti da una tragedia al giorno, ma assieme a tutte le componenti vogliamo mettere in evidenza che questa e’ una Federazione attiva”.
Tavecchio svela: “sì alla tecnologia, ma gli arbitri di porta rimarranno”
L'avvento della tecnologia nel calcio italiano è imminente
