E’ il Real Madrid ad aggiudicarsi l’andata degli ottavi di finale di Champions League contro la Roma: finisce 0-2 all’Olimpico, grazie a due grandi giocate di Cristiano Ronaldo e Jesè. La partita, però, ha raccontato di una Roma che, fino a un certo punto del match, non avrebbe certo meritato la sconfitta: i giallorossi, da alcuni designati come vittime sacrificali, hanno sfoderato una prestazione importante, di grande quantità e qualità.
Ed hanno anche da recriminare più di qualcosa per un rigore che è parso assai netto, non concesso dall’arbitro per un’uscita avventata di Keylor Navas su El Shaarawy, e per un altro episodio dubbio su Florenzi a tempo quasi scaduto.
Il tecnico Luciano Spalletti ha deciso di schierare l’attaccante Francesco Totti solo all’87’ ed a partita già compromessa, la bandiera giallorossa non è indispensabile per l’allenatore giallorosso. “Aspetti me? Ma io non conto più niente”. Secondo quanto riporta Il Messaggero sarebbe stato questo lo sfogo del capitano giallorosso ad un cronista spagnolo che lo attendeva fuori dagli spogliatoi nel post gara.