Una “Maturità calcistica”… la tesina dell’esame di Stato è sul mito di George Best

Filippo Serra ha un progetto originale per la prova orale di Maturità che lo vedrà protagonista: una tesina sul calcio e su George Best per l'esame di Stato

Ungaretti? La Seconda Guerra Mondiale? L’energie rinnovabili? Temi più che plausibili ma tremendamente noiosi (diciamocelo) per svolgere e riempire le pagine di una tesina degli esami di maturità. Oggi sono iniziati gli Esami di Stato e i maturandi sono alle prese con le prove che gli consentiranno di diplomarsi. C’è chi però in mezzo alla massa si distingue. Chi fa della propria passione il risultato di anni di studio. Chi rende ciò che ama un lavoro.

In ciò è racchiusa la differenza tra chi studia per prassi e chi lo fa per crescere. Questo è il caso di Filippo Serra che ha presentato ai suoi professori una tesina insolita quanto originale. Un lavoro frutto del suo amore per il calcio e in particolar modo per il personaggio di George Best. Il calcio perciò può divenire il nucleo di un lavoro di studio che può essere tutt’altro che un lavoro noioso.

La tesina perciò si trasforma nella divisa del campione dello United. Il titolo diviene “George Best, tra genio e sregolatezza”. E la poesia “Goal” di Saba, il “superuomo” di Nietzsche,  la questione gallese e la crisi britannica del 70′, diventano lo sfondo di una storia che deve essere narrata e che Filippo farà conoscere alla commissione che lo esaminerà quando toccherà a lui “scendere in campo”.