L’arbitro svedese Mohammed Al-Hakim che aveva creato una pagina Facebook per discutere con i tifosi riguardo alcune decisioni prese durante le partite ha già fatto il suo tempo. La pagina è stata chiusa dopo sole due settimane perché, giustifica l’arbitro, ha attratto così tanta attenzione che c’è troppo lavoro da fare. “E’ stato divertente ma non ho più il tempo per gestirla”, la pagina era diventata una sorta di forum tra i tifosi svedesi cosi che Hakim ha deciso di rinunciare per dedicare più tempo alla sua famiglia e alle sue due attività: arbitrare e prestare servizio come tenente nell’esercito svedese. L’arbitro 30enne aveva lanciato la pagina all’inizio di Agosto esordendo con un post auto-accusatorio nel quale dichiarava di aver sbagliato a non dare un calcio di rigore durante la partita Norrkoping-AIK. La sua iniziativa era stata accolta con favore dai media e dalla federazione svedese. Tra i suoi principali obiettivi c’erano quelli di interagire con i tifosi per spiegare le proprie decisioni e di ispirare le nuove generazioni a dedicarsi a questa professione. “Sono molto dispiaciuto di dover rinunciare a questa idea, ho ricevuto tantissimi commenti positivi ma non ho più tempo da dedicare al progetto” conclude Hakim.
Voleva discutere i propri errori su Facebook: il progetto di un arbitro svedese arriva al capolinea
Arbitro chiude pagina Facebook: “Non ho tempo per gestirla”. Dura poco il suo progetto di 'discussione social' degli errori arbitrali
