Euro 2016, l’Italia umilia la Spagna e si scatena l’ironia: “abbiamo giocato contro Gibilterra”. E adesso la Germania trema

Più che la Spagna, sembrava Gibilterra. L’Italia ha passeggiato nell’Ottavo di Finale di lusso di Euro 2016 contro le macerie di una Spagna non più imbattibile. L’avevamo scritto in tempi non sospetti, dopo gli accoppiamenti degli Ottavi, che in fondo era meglio così: meglio affrontare la Spagna che la Croazia, meglio essere dalla parte del tabellone più difficile rispetto a quella sulla carta considerata semplice. L’Italia ha letteralmente ridicolizzato gli ormai ex campioni di tutto: hanno vinto gli ultimi due europei ma non potranno vincere questo, hanno vinto il mondiale 2010 ma sono tornati a casa nel girone in quello del 2014. Lo straordinario ciclo vincente della Spagna del tiki-taka va in archivio con questa partita in cui l’Italia ha letteralmente tramortito gli spagnoli che non sono mai stati in gara. Un po’ di pressione nella parte centrale del secondo tempo, ma soltanto una volta Buffon s’è dovuto impegnare quando Barzagli ha sbagliato il rinvio di testa fornendo un assist a Pique. E’ stato l’unico vero pericolo per l’Italia, che invece ha tirato 9 volte nella porta avversaria e soltanto uno straordinario De Gea, migliore in campo, ha tenuto in gara gli iberici.

Era già successo contro il Belgio: 2-0 per l’Italia e migliore in campo il portiere avversario.

Oggi l’Italia non ha vinto. Non ha fatto nessuna impresa. Ha passeggiato sui resti di una grande nazionale che fu, ha avuto pieno possesso del campo e del pallone, ha letteralmente dominato e adesso vola ai Quarti di Finale oltre ogni più rosea aspettativa, dopo 4 partite con 3 vittorie e una sconfitta in una partita che non contava nulla giocata con le riserve. Soprattutto le prestazioni contro Belgio e Spagna (entrambe vinte 2-0) danno una grande iniezione di fiducia per il futuro: questa Nazionale l’abbiamo sottovalutata un po’ tutti, a partire dalla coppia d’attacco EderPellè che gara dopo gara sta dimostrando di non avere nulla da invidiare (anche dal punto di vista della qualità) ai grandi attaccanti della storia Azzurra.

E adesso la Germania trema: trema perchè con noi perdono sempre. Trema perchè preferiva mille volte la Spagna. Trema perchè avevamo tanti diffidati (tutti i difensori) ma l’unico squalificato sarà Thiago Motta. E non è un dramma, anzi: De Rossi è stato il migliore in campo nel primo tempo, per sabato dovrebbe rientrare anche Candreva.

Appuntamento sabato sera, ore 21 a Bordeaux. Sugli spalti saremo come a casa, con gli italiani in netta supremazia. E vedremo se dopo aver ridicolizzato la Spagna come se fosse Gibilterra, trasformeremo la Germania in una sorta di piccola Prussia (con tutto il rispetto per il cancelliere Otto von Bismarck).