Benitez e Inler fiduciosi: “Trabzonspor squadra motivata, ma non ci condiziona”

Benitez e Inler, in conferenza stampa, parlano di come battere il Trabzonspor, squadra che conoscono bene

Trebisonda (Turchia) – “Vogliamo andare avanti in Europa League, il palcoscenico europeo per ogni giocatore è qualcosa di speciale. Domani sarà una bella partita, tutte e due le squadre vogliono vincere per passare il turno”. Lo ha detto Gokhan Inler, centrocampista del Napoli, nella conferenza stampa alla vigilia dell’andata dei sedicesimi di Europa League contro il Trabzonspor.

“Siamo una squadra con tante partite da giocare, Benitez ci ha insegnato che bisogna lavorare per farsi trovare sempre pronti. In questa rosa sappiamo di essere tutti importanti, nei club di alto livello c’è sempre tanta concorrenza”, aggiunge il mediano svizzero. Per le sue origini turche, Inler è un idolo sul Bosforo. Sin da piccolo seguo il calcio turco e conosco l’atmosfera dei suoi stadi, domani tutto esaurito ma non ci condizionerà, ammette.

Per quanto riguarda il momento che sta vivendo il Napoli, non certo tra i più rosei e con un minutaggio non altezza della sua caratura tecnica, Inler conclude: “Giocare ogni tre giorni è bello perché si può tornare subito in campo anche dopo una sconfitta per dimostrare il nostro valore. I miei ricordi europei con il Napoli sono legati ai gol segnati al Villarreal e a Londra contro il Chelsea”.

In conferenza stampa interviene anche Rafa Benitez. Il tecnico partenopeo apre a qualche cambiamento di formazione e mette sull’attenti i suoi dal pericolo turco: Henrique e De Guzman possono giocare, sì. Tutti e due lo hanno fatto bene, tutti sono a disposizione e la competizione può solo fargli bene. Possono giocare anche a destra, non ho problemi. Abbiamo visto molte partite del Trabzonspor, hanno due-tre giocatori tecnicamente bravi ed è una squadra che ha molta intensità. Saranno molto motivati contro di noi”.