Copenhagen-Atalanta 4-3 (d.c.r.), le pagelle di CalcioWeb – Gasperini si affida ai “titolatissimi” per provare a riconquistare i gironi di Europa League per la seconda stagione di fila. Un buon primo tempo per l’Atalanta, che ha creato diversi pericoli dalle parti di Joronen, senza però riuscire a trovare la via della rete. Diverse, in particolar modo, le occasioni capitate sui piedi di Pasalic. Nella ripresa Gomez prova a prendere per mano la squadra e colpisce un palo a portiere battuto. Nel finale dei tempi regolamentari la squadra di Gasperini sembra in affanno e il Copenhagen viene fuori, ma il risultato non si schioda dallo 0-0 neanche ai supplementari. Così ai calci di rigore sono decisivi gli errori di Gomez e Cornelius.
ATALANTA (3-4-3):
Gollini 6 – Nel primo tempo un ottimo intervento su Fischer e una respinta su punizione di Skov mettono al sicuro la Dea. Non è costretto a intervenire, invece, nella ripresa e nei tempi supplementari.
Toloi 7 – Dopo un paio di minuti sfiora il quarto assist stagionale e siamo solo al 30 agosto! Si conferma una validissima opzione per impostare l’azione da dietro. Sempre attento in fase difensiva, non concede quasi nulla agli attaccanti avversari.
Palomino 6,5 – La condizione non è ottimale, se non altro per il problemino muscolare patito una decina di giorni fa, ma riesce a tenersi a galla con personalità e senso della posizione. L’intervento su Fischer ai supplementari vale come un gol.
Masiello 6 – Mette in campo la solita prestazione tutta attenzione e cattiveria agonistica. Rischia qualcosa quando tenta l’anticipo nei confronti degli avversari e commette qualche fallo di troppo.
Castagne 6,5 – Nell’arco dei novanta minuti si nota di più in fase offensiva riuscendo ad arrivare al cross in più occasioni, solo che non sempre il pallone arriva alla destinazione desiderata. Provvidenziale allo scadere dei tempi regolamentari su Fischer.
De Roon 6 – Prova a fare densità in mezzo al campo. Il suo lavoro sporco è utile agli equilibri di squadra e agli occhi del Gasp lo rende uno dei centrocampisti più preziosi. Migliora con il passare dei minuti, soprattutto quando la squadra cala dal punto di vista fisico, ma gioca male l’ultimo pallone della gara da dentro l’area avversaria.
Freuler 5,5 – Più quantità che qualità, anche in fase offensiva dove ci si attenderebbe qualcosa di più dal centrocampista svizzero. Dal 91′ Pessina S.V.
Gosens 6,5 – Prezioso in copertura nel dare una mano a Masiello. Combina bene con Gomez e si disimpegna bene anche in avanti. In costante crescita. Dal 95′ Adnan S.V.
Pašali? 4,5 – Spreca clamorosamente in tre occasioni: nella prima è bravo Joronen, nella seconda manda alle stelle il pallone del possibile vantaggio, nella terza si fa ipnotizzare ancora una volta dal portiere dei danesi e gli calcia addosso. Dal 57′ Barrow 5,5 – Pochi palloni toccati e nessun pericolo per gli avversari fino all’avvio dei supplementari, quando raccoglie un filtrante di Toloi e per poco non beffa Joronen.
Zapata 5,5 – Va subito vicino al vantaggio con un colpo di testa che finisce alto di poco. Non è reattivo quando gli capita di concludere a rete, ma prova comunque a mettersi al servizio della squadra e lotta con i difensori avversari come da sue caratteristiche. Dal 54′ Cornelius 5 – Si nota meno del colombiano, ma alla prima palla buona sfiora il gol con un ottimo colpo di testa, nonostante la stretta marcatura dei centrali in maglia bianca. Non fa molto movimento per aiutare i compagni e ricevere palloni utili per far male alla sua vecchia squadra. Fallisce il rigore che avrebbe potuto mettere pressione ai danesi.
Gomez 6,5 – Meno attivo rispetto alla partita di andata, ma ogni volta che il pallone transita dalle sue parti si ha la sensazione che possa accadere qualcosa da un momento all’altro. Nella ripresa aumenta i giri del motore e gli avversari faticano a contenerlo. Splendida la punizione che sfortunatamente si spegne sul palo esterno a Joronen immobile. Nei supplementari fa respirare la squadra con qualche ripartenza intelligente. Colpisce un altro legno nella serie dei rigori.
All. Gian Piero Gasperini 6 – La squadra gioca bene e produce numerose palle gol, contenendo bene le poche sortite offensive dei danesi. Tra sfortuna e assenza di cinismo il gol non arriva, ma al Gasp si può imputare ben poco.
COPENHAGEN (4-4-2): Joronen 7,5; Ankersen 5,5, Vavro 6,5, Bjelland 6, Boilesen 5 (109′ Kvist S.V.); Skov 7, Falk 6,5 (66′ Sotiriou 5,5), Zeca 6, Thomsen 5 (79′ Gregus 5,5); Fischer 6,5 (109′ Bengtsson S.V.), N’Doye 5. All. Stale Solbakken 5,5.