ROMA-LIONE, EMOZIONI ALL’OLIMPICO – La Roma non riesce a ribaltare il risultato dell’andata contro il Lione e deve salutare l’Europa League. Una buona partita per la squadra giallorossa che però paga la disattenzione su calcio piazzato nel primo tempo. A nulla è valso il forcing finale, l’eliminazione rappresenta un fallimento ed una stagione che può considerarsi negativa. Adesso Spalletti dovrà farsi più di qualche domanda, l’addio adesso sembra certo. Il tecnico giallorosso si affida a Salah e Dzeko in attacco mentre gli ospiti puntano sul talento di Tolisso e Lacazette. Inizio shock per la Roma che prova a fare gioco ma va sotto ancora su calcio piazzato, Diakhaby di testa porta in vantaggio i suoi. La reazione dei giallorossi è furiosa ed il pareggio arriva solo dopo un minuto, decisivo Strootman che in mischia ristabilisce la parità. Il tema del gioco è chiaro, la Roma costretta a fare il gioco alla ricerca di altri gol per la qualificazione, il Lione prova a pungere in contropiede ed è pericoloso in più di un’occasione, il risultato non cambia fino alla fine del primo tempo.

ROMA-LIONE, LA RIPRESA – La Roma continua a spingere e l’ingresso di El Shaarawy cambia la partita, un minuto più tardi arriva il vantaggio della Roma, goffo autogol Tousart. Il Faraone sembra immarcabile e va vicinissimo al gol della possibile qualificazione, il pallone va al lato di un soffio. Spalletti si gioca anche la carta Perotti, il Lione costretto a sostituire Mammana, uno dei migliori e Alisson salva su Tolisso. Poi è il turno di Totti, in contropiede Cornet sbaglia un gol clamoroso. Negli ultimi minuti la Roma prova il forcing ma il risultato non cambia più. La Roma vince 2-1 ma non basta per la qualificazione, Lione ai quarti.
















