Non benissimo ma al Parc OL non stanno sicuramente facendo i salti di gioia. Fatto fuori il Villarreal, la Roma e’ attesa ora dal Lione negli ottavi di Europa League, con andata in Francia il 9 marzo e ritorno all’Olimpico sette giorni dopo. Un accoppiamento non agevole per i giallorossi: lasciatasi alle spalle un avvio di stagione tutt’altro che brillante, la squadra guidata da Bruno Genesio sta attraversando un buon momento di forma, e’ risalita fino al quarto posto in Ligue 1 e in Champions ha reso difficile la vita alla Juventus. Contro i bianconeri e’ arrivata la sconfitta in casa nonostante la superiorita’ numerica e un rigore sbagliato ma a Torino i Gones hanno strappato un pari, costringendo Buffon e soci a vincere a Siviglia per prendersi il primo posto nel girone. Genesio ha a disposizione un bel mix: da un lato giocatori esperti come il portiere Lopes, il difensore Jallet, il capitano Gonalons e il centrocampista Valbuena, dall’altro una serie di giovani talenti dal futuro promettente, dal bomber Lacazette all’algerino Ghezzal, passando per i vari Fekir, Tolisso e Mammana. In difesa l’ex Yanga-Mbiwa, che a Roma ricordano soprattutto per il gol nel derby. “Incontriamo un’ottima squadra, una grande squadra, che ha tradizione – e’ stato il commento di Antonio Tempestilli, dirigente giallorosso oggi a Nyon per il sorteggio – Ma siamo la Roma, abbiamo un organico competitivo per cui non dobbiamo temere nessuno e dobbiamo affrontare queste due partite come fatto finora, cercando di passare questo turno se vogliamo arrivare in fondo”.

Il Lione, tra l’altro, evoca bei ricordi nella Capitale: l’unico precedente risale agli ottavi di Champions 2006-07 con la gara dell’Olimpico chiusa sullo 0-0 e poi il successo per 2-0 allo Stade Gerland firmato da Totti e Mancini. E anche allora, sulla panchina giallorossa, sedeva Spalletti. Il tecnico toscano avra’ anche la possibilita’ di contare su un informatore d’eccezione, Grenier, arrivato proprio dal Lione a gennaio. “E’ un sorteggio difficile, contro una squadra che ha esperienza a livello di competizioni europee e che e’ fra le migliori di questa Europa League – l’analisi dell’allenatore dei francesi, Bruno Genesio – Ma il sorteggio e’ quello che e’, ora tocca a noi prepararci bene. Se vogliamo andare avanti, dobbiamo affrontare anche le big”. Per quanto riguarda gli altri accoppiamenti, il Manchester United di Jose’ Mourinho avra’ un avversario ampiamente alla portata, il Rostov, ma di sicuro lo Special One non sara’ contento del lungo viaggio in Russia da affrontare, specie alla luce di un calendario intasato. Per il Celta Vigo di Giuseppe Rossi l’ostacolo Krasnodar, poi due derby, uno tedesco e uno belga. Il primo opporra’ Schalke 04 e Borussia Moenchengladbach, a pari punti (26) in Bundesliga al decimo posto. Si affronteranno tre volte nel giro di 13 giorni visto anche il ritorno in campionato dopo il 4-0 a favore dello Schalke lo scorso ottobre. Quello fra Gent e Genk sara’ invece il secondo derby belga di sempre nella storia delle coppe dopo quello che vide il Mechelen passare il turno a spese dell’Anderlecht nella Coppa delle Coppe ’88-89. Per l’Ajax, infine, il Copenhagen: i danesi hanno eliminato due volte su due (Uefa ’01-02 e preliminare Champions ’06-07) i Lancieri. (ITALPRESS).
