La Lazio contro lo Sparta Praga nella gara valida per l’andata degli ottavi di finale dell’Europa League è riuscita a portarsi a casa un buon pareggio che fa ben sperare in vista del ritorno all’Olimpico tra un settimana. Lo stadio biancoceleste, però, potrebbe essere deserto per la gara contro i ciechi in quanto la Uefa sembra intenzionata a punire i cori razzisti all’indirizzo di Costa Nhamoinescu (partita sospesa per qualche minuto a metà primo tempo) con la chiusura dell’Olimpico.
Secondo indiscrezioni, però, l’Uefa avrebbe imputato ai supporter del Wisla Cracovia la colpa di aver iniziato i “buu”, I cori razzisti, infatti, provenivano dal settore ospiti in cui oltre ai tifosi della Lazio erano presenti anche quelli Wisla Cracovia e del Levski Sofia. Per questo motivo, i biancocelesti sperano solo in una sanzione pecuniaria per avere al ritorno il supporto dello stadio Olimpico, già privo del tifo organizzato della Curva Nord che continua la sua protesta contro le barriere in curva.