Europa League, dalla Roma alla Fiorentina: il punto sui gironi delle italiane

A Nyon è stato effettuato il sorteggio valevole per i gironi di Europa League. Un sorteggio che riguarda molto da vicino l’Italia, presente alla competizione con ben quattro squadre: Roma, Inter, Fiorentina e Sassuolo. Andiamo a vedere com’è andata.

Girone E – Nel girone E ci è finita la Roma di Spalletti, declassata in Europa League dopo la pesante eliminazione subita ad opera del Porto nei preliminari di Champions. Il sorteggio dei giallorossi non è andato affatto male, visto che è stato evitato il pericolo maggiore, rispondente al nome di Manchester United. Viktoria Plzen, Austria Vienna ed Astra Giurgiu: sono queste le avversarie, tutt’altro che imbattibili. Nainggolan e compagni hanno la possibilità di superare il girone indenni a patto che, ovviamente, si dedicheranno con la giusta concentrazione a questa competizione. Il Viktoria Plzen, come la compagine capitolina, arriva dalla Champions League ed è attualmente un po’ indietro nel campionato ceco, la cui ultima edizione ha invece vinto. L’Austria Vienna rappresenta la quinta forza del campionato austriaco e non serve aggiungere ulteriori commenti. L’Astra, campione in carica di Romania, ha iniziato malissimo la stagione: fuori dai preliminari di Champions e in zona retrocessione in campionato.

Girone F – Meno bene è andata invece al Sassuolo, inserito nel girone F. I ragazzi di Di Francesco dovranno vedersela con Athletic Bilbao, Genk e Rapid Vienna. I baschi sono un gruppo molto ostico da affrontare e lo hanno sempre dimostrato, anche in Europa League, dove di recente sono andati ad un passo dalla vittoria. Il San Mames, poi, è campo ostico per chiunque. Il Genk è una squadra con discreta esperienza europea, anche in Champions League, ma negli ultimi tempi i neroazzurri si stanno assestando attorno alla quarta o quinta posizione in classifica. Il Rapid Vienna, un tempo nobile suprema del calcio austriaco, da qualche tempo ha ormai ceduto lo scettro al Red Bull Salisburgo. Anche qui, siamo di fronte ad una formazione rispettabile ma tutt’altro che imbattibile.

Girone J – La Fiorentina è stata inserita nel girone J di Europa League, con Paok di Salonicco, Slovan Liberec e Qarabag. I greci rappresentano una realtà tutto sommato modesta, piazzatasi al quarto posto nell’ultimo campionato ellenico. Inizio di stagione orribile, invece, per i cechi dello Slovan Liberec: terzi nello scorso campionato, in quello attuale hanno collezionato due punti in quattro partite. Il Qarabag è invece la squadra che, da qualche tempo, domina in Azerbaigian. Insomma, per la compagine di Paulos Sousa il gioco non è affatto particolarmente duro.

Girone K – L’Inter, inserita nel girone K, ha beccato il Southampton, squadra di mezza classifica della Premier League ma che dà spesso del filo da torcere, soprattutto in casa. Attenzione anche allo Sparta Praga, attualmente in testa nel campionato ceco e lo scorso anno arrivato al secondo posto. Meno insidioso, invece, è l’Hapoel Be’er Sheva, reduce dai preliminari di Champions League dove ha sfiorato l’impresa contro il Celtic. Realtà emergente, gli israeliani non dovrebbero rappresentare un grosso problema.