Per l’undicesima volta nella storia delle coppe europee un club italiano – nel caso la Fiorentina – si trova nella situazione di dover rimontare uno 0-3 subito fuori casa nella gara di andata. Finora 8 sono state le eliminazioni dei nostri club. Due le storiche qualificazioni, firmate dal Bologna di Gigi Radice nella coppa Uefa 1990/91 e dal Parma di Nevio Scala nella coppa delle Coppe 1995/96.
I rossoblu, negli ottavi di finale, ebbero la meglio sugli austriaci dell’Admira Wacker, vincendo 3-0 il retour-match al “Dall’Ara” dopo tempi supplementari (reti felsinee di Waas, Cabrini su rigore e Negro) e qualificandosi ai rigori, 6-5 nei tiri dal dischetto, con penalty decisivo firmato da Pino Lorenzo. Cinque anni dopo, in coppa delle Coppe, anche allora ottavi di finale, il Parma fu battuto all’andata 0-3 in Svezia dall’Halmstad, ma fece il “miracolo” nel ritorno, superando 4-0 gli scandinavi al “Tardini”: i gol crociati vennero siglati da Pippo Inzaghi, Dino Baggio, Stoichkov e autorete di Anderson.
L’ultimo caso tra i 10 accaduti risale al 2013, in Europa League e vide l’Inter sfiorare l’impresa: la formazione allenata da Stramaccioni perse l’andata 0-3 a Londra dal Tottenham e portò il retour-match ai tempi supplementari, grazie alle reti di Cassano, Palacio ed autogol di Gallas, ma Adebayor al 96′ spense le speranze nerazzurre, cui fece seguito l’inutile 4-1 firmato Alvarez. (Ha collaborato Football Data).