Sarà una serata da ricordare a lungo per la Fiorentina che, al ‘Franchi’, ha letteralmente messo al tappeto il Qarabag nella seconda giornata di Europa League: 5-1 il risultato finale, goal di Kalinic, doppiette di Babacar e Zarate, e rete di Ndlovu. A facilitare il compito dei viola è stata l’espulsione rimediata al 30′ da Yunosadze. Da lì in poi, la partita ha imbeccato una strada senza ritorno, con i viola che non hanno lasciato respiro agli avversari. A trascinare i gigliati è stato l’attacco, letteralmente devastante. Paulo Sousa ha optato per il doppio centravanti ed è stato ampiamente ripagato: Babacar ha firmato una doppietta da centravanti letale, Kalinic ha segnato un goal e rifinito entrambi gli assist per le reti del senegalese. Ai due si è poi aggiunto poi Zarate, subentrato al croato nella ripresa e capace, anche lui, di firmare due goal. Solo nel finale, appena prima del triplice fischio, i russi hanno avuto un sussulto di orgoglio, trovando il punto della bandiera con Ndlovu. Insomma, una sfida senza storia con il tecnico lusitano che ha da essere pienamente soddisfatto per la prestazione dei suoi. Sousa, tra le altre cose, può gioire per aver ritrovato Vecino, subentrato ad inizio ripresa a Carlos Sanchez. L’uruguaiano è apparso già in piena forma e può dunque essere considerato pienamente riabilitato ed utile alla causa. I viola guidano ora il gruppo J con 4 punti, gli stessi del Paok di Salonicco, con Slovan Liberec e Qarabag ferme a quota 1.










