Europa League, la Fiorentina fa ‘viola’ il Belenenses: primi tre punti per la squadra di Sousa

Primi tre per la Fiorentina in Europa League. La viola domina contro il Belenenses vincendo per 4-0. Ritorno al goal per Giuseppe Rossi

Successo esterno a Lisbona per la Fiorentina nella gara valida per la seconda giornata del Gruppo I di Europa League. I viola hanno sconfitto il Belenenses 4-0: nel tabellino finiscono Bernardeschi al 18′, Babacar al 46′, Tonel( (autogol all’83’) e il ritrovato Rossi, che esulta al 90′. Con questo successo gli uomini di Sousa si portano a tre punti in classifica e riscattano il ko della prima giornata con il Basilea.

Un poker tira l’altro. La Fiorentina mostra il suo volto migliore anche in Europa e cosi’, dopo la brutta sconfitta casalinga con il Basilea, si riscatta in Portogallo, imponendo una lezione di calcio sul campo di un Belenenses apparso comunque ben poca cosa. Altre 4 reti, come contro l’Inter quattro giorni fa. Bernardeschi, Babacar, la ciliegina Rossi: ma e’ il collettivo a rilanciare le ambizioni continentali della squadra di Paulo Sousa, profeta in patria e abile a confermare la sua duttilita’ tattica schierando uno spregiudicato 3-3-4 con Rebic e Bernardeschi sulla fasce a garantire corsa, forza fisica e anche gol, Rossi e Babacar a tentare lo sfondamento centrale. Il Belenenses – che da subito soffre la verve di Rebic e Bernardeschi – a centrocampo soccombe: li’ comanda il trio Suarez-Vecino-Fernandez, che mantiene altissimo il baricentro. Si muove bene anche Rossi dietro Babacar, in panchina gli eroi di San Siro, ovvero Ilicic e Kalinic. I portoghesi di Sa Pinto, con Carlos Martins alle spalle di Leal (che manca il colpo di testa su un’uscita a vuota di Sepe), subiscono la personalita’ e il maggior tasso tecnico della Fiorentina. Che al 24′ passa. Ventura respinge corto il destro di Vecino, Bernardeschi brucia la lentissima difesa di casa e firma il terzo gol personale in Europa League (su quattro presenze). Il Belenenses ci capisce ben poco, i viola vanno a un passo dal raddoppio perche’ sul corner di Fernandez Kuca devia malamente verso la porta ma per sua fortuna il pallone centra la traversa. Appena prima dell’intervallo, dopo che Sa Pinto ha cambiato l’infortunato Sturgeon con Dalcio Gomes, la Fiorentina fa bis: azione rugbystica che porta al tiro Babacar che, complice la deviazione di Brandao, fa fuori Ventura.

Tre punti vicini. Anche se in avvio di ripresa Sepe deve opporsi all’azione personale di Kuca (unico straniero tra i lusitani), e’ sempre la Fiorentina a tenere in mano il pallino: Ventura c’e’ sul destro di Rebic, Rossi si libera bene ma il destro non ha fortuna. Sousa richiama l’ottimo Bernardeschi in panchina e arretra Suarez inserendo a centrocampo Badelj. Maggiore copertura per l’ultima mezz’ora, in ogni caso l’ingranaggio costruito dal portoghese e’ impeccabile e il Belenenses, volenteroso e poco piu’, e’ costretto ad arrendersi. Anche perche’ a 7′ dalla fine Tonel, nel tentativo di anticipare Rossi, buca Ventura per la terza volta. Per Paulo Sousa non mancano le buone notizie. Ma quella piu’ bella e’ il ritorno al gol di Rossi, che buca al 90′ l’incolpevole Ventura. Messaggio chiaro, chiarissimo: la Fiorentina, al momento irresistibile, vuole far sentire forte la sua voce anche al di la’ dei confini.