Dopo il pareggio beffa nel match casalinga d’andata, la Roma era chiamata a fare bottino pieno nel ritorno della sfida contro l’Austria Vienna, per mettere un mattone importante verso la qualificazione ai sedicesimi di Europa League. Subito tante emozioni nei primi minuti di gioco, con due reti nel giro di quattro minuti. Il primo lo segnano gli austriaci al secondo minuto grazie al gol di Kayode: Venuto spinge sulla destra ed effettua un cross basso, ma il portiere giallorosso Alisson buca l’intervento, così per l’attaccante è un gioco da ragazzi mettere il pallone nella porta. Inutile il tentativo di salvataggio di Bruno Peres. Dopo appena due minuti gli uomini di Luciano Spalletti riescono subito a rimettersi in carreggiata con la rete del solito Dzeko: imbucata precisa di Strootman per Bruno Peres, che pesca il bomber bosniaco a centro area, battendo il portiere avversario Hadzikic con un tiro di destro.

Nei minuti seguenti la Roma continua ad attaccare alla ricerca del vantaggio, e lo trova grazie al gol di Daniele De Rossi al 18′. Sull’angolo di Paredes c’è il colpo di testa di Dzeko salvato sulla linea da Martschinko, che però pasticcia: così il capitano della Roma è lesto a ribadire in rete. Si tratta del terzo gol in Europa League per De Rossi, che non segnava nella competizione dal febbraio 2010 contro il Panathinaikos. Il primo tempo si chiude con il punteggio di 2-1 per i giallorossi, che nella prima parte della ripresa hanno altre occasioni per chiudere definitivamente il match. Il terzo gol arriva grazie ancora a Dzeko, servito alla perfezione da El Shaarawy: l’attaccante beffa i centrali dell’Austria Vienna e supera Hadzikic con una conclusione di piatto destro. La sfera si stampa sul palo, ma ritorna sui suoi piedi, così il numero nove realizza a porta vuota. Si tratta del dodicesimo gol stagionale per Dzeko in 16 presenze, e dell’ottava rete nelle ultime sette partite giocate con la Roma. A quel punto i capitolini giocano in scioltezza, e segnano la quarta rete con Nainggolan: punizione di Paredes ad indirizzo dei saltatori, ma Filipovic anticipa Rüdiger con un intervento maldestro, così il belga si avventa sulla respinta e firma il poker con un preciso destro al volo. Nel finale gli austriaci trovano la seconda rete con Grünwald: cross dalla destra di Pires, Rotpuller serve inavvertitamente il giocatore che, appostato al limite dell’area, batte Alisson con un sinistro potente. Finisce con un secco 4-2 per la Roma, che rimette le cose a posto nel proprio girone.



