Europa League – Dopo il sorteggio della fase a gironi della Champions League di ieri, oggi è stata la volta dell’Europa League, che chiude ufficialmente una quattro giorni molto intensa e ricca di verdetti per il calcio europeo. Anche nella seconda competizione europea per club c’era molta attesa per tre squadre italiane, ovvero Milan, Lazio e Atalanta. Va subito detto che le prime due erano inserite in prima fascia, mentre i bergamaschi soltanto in terza, quindi era prevedibile un sorteggio più severo per gli uomini del tecnico Gasperini. Ma a quanto pare la cattiva sorte sembra essersi accanita proprio contro i nerazzurri, che nel girone E hanno pescato due big come Lione ed Everton. Da una parte i francesi posseggono una grande esperienza internazionale, sono abituati da anni a giocare le coppe europee a differenza dell’Atalanta. Però c’è da dire che in questo calciomercato estivo sono andati via molti pezzi da novanta, si tratta di una squadra fortemente rinnovata rispetto alle scorse annate, quindi è senz’altro un fattore a favore di Petagna e compagni. Gli inglesi invece li consociamo bene soprattutto tra le loro mura, andare a giocare nella tana della leggenda Rooney non sarà un’impresa facile, staremo a vedere. Infine il gruppo viene completato dall’Apollon Limassol, un’avversario certamente più alla portata dell’Atalanta.

Europa League – Passando invece alla Lazio, i biancocelesti hanno avuto un sorteggio tutto sommato positivo. Certo, il Nizza sarà il grande avversario per il comando del gruppo K, ma Zulte e Vitesse sono squadre più che accessibili per i sogni europei degli uomini di Simone Inzaghi. Infine chiudiamo con chi avuto la sorte più benevola in questi sorteggi di Europa League, ovvero il Milan: Austria Vienna, Rijeka e Aek Atene sono avversari alla portata della rosa attuale del club rossonero, che come sappiamo è uscita molto rafforzata dal calciomercato ormai ai titoli di coda. I ragazzi di Vincenzo Montella possono puntare senza dubbio al primo posto del gruppo D, in attesa che queste previsioni vengano confermate dai fatti sul terreno di gioco. Staremo a vedere.