Finisce male per l’Inter l’andata degli ottavi di finale contro il Wolfsburg. Alla Volkswagen Arena termina 3-1. Inter subito aggressiva, che cerca di sfruttare la difesa non eccelsa dei tedeschi. L’atteggiamento è premiato già al 5′, quando Icardi (non in fuorigioco perché il tocco è di un giocatore del Wolfsburg) imbecca Palacio, che da solo batte Benaglio di piatto. Grave errore di posizionamento della difesa della squadra di casa, che subisce il gol proprio nella zona in cui agisce Vieirinha, un’ala schierata come terzino. L’atteggiamento spavaldo del tecnico Hecking, stando ai primi minuti di gara, non paga affatto. Al 28′ il Wolfsburg esce fuori e sfiora il pari con un colpo di testa di Caligiuri ma Carrizo compie un vero miracolo. Sul successivo calcio d’angolo Naldo, lasciato completamente solo da Juan Jesus, batte il portiere nerazzurro con un perentorio colpo di testa. Nel finale di tempo Vieirinha va in avanscoperta e scarica un destro poco problematico per Carrizo.
Nella ripresa Hecking si rende conto della follia tattica rappresentata da Vieirinha terzino e sposta quest’ultimo nel suo ruolo naturale, inserendo il cursore destro Trasch al posto di un inguardabile Schurrle. Il cambio dà i suoi frutti perché il Wolfsburg parte con grande aggressività, tuttavia al 57′ è l’Inter ad avere una grande occasione con Palacio che, imbeccato da Santon, colpisce solo l’esterno della rete. Mancini mischia le carte, inserendo Vidic al posto di uno spento Hernanes e passa così a un 3-4-1-2. Una scelta poco felice, dal momento che l’Inter, di fatto,
smette di attaccare. Al 63′, clamorosa papera di Carrizo, che fa troppo “l’argentino” (a Buenos Aires e dintorni i portieri giocano molto, troppo, con i piedi) e finisce per regalare il pallone a Vieirinha che serve De Bruyne. Davanti alla porta, il belga non sbaglia. Al 75′, ancora lui, su punizione da posizione neanche troppo favorevole, inganna Carrizo, che rimane fermo sulle gambe e non riesce a evitare il gol. Al 79′ Caligiuri sfiora il colpo del k.o. sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il suo destro termina di poco a lato. Il tecnico nerazzurro torna al modulo originario, sostituendo Santon e uno spento Shaqiri con Kuzmanovic e Kovacic. Al 90′ Icardi liscia clamorosamente un pallone in area e non riesce a cambiare la storia della sfida. Nel recupero ancora De Bruyne si presenta solo davanti a Carrizo ma apre troppo il destro.
3-1 il finale. Giovedì prossimo sarà durissima per l’Inter, ma il gol messo a segno in trasferta impone di non perdere la speranza alla squadra di Mancini.