Europa League, serata amara per il Sassuolo: sconfitta a Genk

Serata amara per il Sassuolo, impegnato sul campo del Genk per la seconda giornata di Europa League: i belgi hanno avuto la meglio con il risultato di 3-1, di Karelis, Bailey, Susic e Politano i goal. E’ stato un successo meritato quello del Genk, che ha vinto e convinto, grazie ad un’organizzazione tattica molto importante e ad un mix di esperienza e talento, rappresentato da elementi di indiscusso valore come Buffel e Ndidi. Il Sassuolo, però, ha venduto cara la pelle. Molto cara. Ai ragazzi di Di Francesco va dato atto di non aver gettato la spugna, di essersi fatti trovare pronti sul piano emotivo, di aver insomma reagito. Non era scontato ma, purtroppo, non è stato sufficiente per rimontare. Dopo i tre goal subiti, gli emiliani hanno fermato la rincorsa ad una sola rete, segnata dal solito Politano. Poi ci hanno provato più volte ma non sono riusciti ad andare oltre, anche per via della bravura degli avversari. E nel finale, dopo l’assedio tentato alla porta difesa da Bizot, si è rischiato più di una volta di subire il quarto goal. Una sconfitta a testa alta da cui Magnanelli e compagni escono, paradossalmente, con la consapevolezza di potersela giocare con chiunque. Anche con il Genk che, è bene dirlo, è squadra di grande esperienza internazionale. Al Sassuolo è mancato proprio questo elemento, l’abitudine al palcoscenico europeo. Lo si è visto, in particolare, nelle battute iniziali del match, quelle poi rivelatesi fatali. Ci può stare, considerate anche le numerose assenze con cui si sono fatti i conti. Il cammino è ancora lungo e i neroverdi possono tranquillamente dire la loro.