Esordio più che positivo per la Lazio in Europa League. La prima volta di Marco Baroni in Europa viene festeggiata con una vittoria netta e mai messa in discussione. Troppo grande la differenza di valori vista in campo tra una Lazio volenterosa e arrembante e una Dinamo Kiev apparsa fragile, soprattutto nella retroguardia. Il neutro di Amburgo non aiuta gli ucraini che non possono nemmeno contare sul fattore campo.
Dia sblocca subito il match al 5′ sfruttando il posizionamento maldestro dei difensori avversari. Poi due gol nello spazio di un minuto: al 34′ Dele-Bashiru buca la retroguardia ucraina, al 35′ tocca nuovamente a Dia per la doppietta personale. Nella ripresa tante le occasioni per il poker biancoceleste: Pedro colpisce il palo, Isaksen fermato sulla linea di porta da un difensore, una conclusione di Dia dal centro dell’area viene deviata fuori da un difensore.
Da segnalare due cartellini rossi nel finale. Al 72′ l’arbitro, dopo consulto al Var, manda sotto la doccia anzitempo Bragaru per un pestone rifilato a Zaccagni. All’82’ Noslin, entrato da 3 minuti, rifila una gomitata a un avversario e si becca il rosso diretto. La Lazio vince con un rotondo 0-3.
